Mille post in testa

Mille post in testa e zero tempo per poterli scrivere. I giorni che seguiranno saranno all' ordine della frenesia più dura, fatti di riunioni formali e non, di caffè in quantità per mantenersi attenti e nicotina per attutirne l'effetto.

 Mille post e mille cose diverse da raccontare. Dai Lautariani che ai loro banchetti fermano il mondo intero, ma non me (è una fortuna scientificamente dimostrabile) a Fassino che vince da destra il confronto con Alemanno a Porta a Porta (A:-Dobbiamo espellere i rumeni! F:-Certo, ma ricordati che la loro espulsione vi sarà possibile solo grazie ad un nostro decreto!). Dalla Milano morattiana, che militarizza le vie del centro e del benessere, alla Milano nascosta, quella della May Day Parade, che porta in piazza una moltitudine colorata fatta di migranti e studenti, di sindacati e associazioni gay/lesbo, di precari e spezzoni prenovecenteschi (si veda PCL). 

E poi e cose un po' più frivole: due modellini della nuova Cinquecento un po' "particolari" trovati dentro un negozio per fumettari schizofrenici, il paradosso Apple che fa i computer più semplici al mondo (sia sul livello harware che software) e che costruisce un PA, l'Iphone, che per imparare ad usarlo davvero ci vorranno mesi.

Insomma, tutto questo e molto di più, da tirare fuori da questa testa confusa per spiattellarlo in rete.

Spero presto. 

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