La gente come noi non molla mai

Alle cinque e un quarto dentro un’assemblea che è permanente davvero, fatta di corpi che un mese fa non si conoscevano nemmeno e che oggi sono il volto vero di un movimento grande, di questa onda anomala che ciao travolge e ci confonde. E io voglio lasciarmi confondere da queste voci così diverse e così vicine, da questo suono che ho imparato a riconoscere come la voce di un fratello o di una sorella che forma il grido di una generazione; della mia generazione. Chiudo gli occhi, cullato dalle parole di questa discussione e mi rivedo davanti ad un cordone di divise blu, con gli occhi lucidi di gioia, a battere le mani mentre cantiamo al mondo che “la gente come noi non molla mai”. Ed ho riscoperto il Perchè.

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