Il volto della vostra vergogna

Non ci sono più dubbi, nessuna fumosa ricostruzione piena di contraddizioni. Oggi parlano le immagini, con la loro forza cruda di raccontare una verità che è rimasta nascosta troppo a lungo. Una verità che fa male ad una non-democrazia incapace di agire attraverso le sue istituzioni contro chi per quattro giorni interi, nel Luglio del 2001, ha spento lo stato civile italiano.

In questi fotogrammi si vedono ispettori di Polizia, membri dei Servizi (Luperi è il direttore dell'ex SISDE) che costruiscono prove false con cui avrebbero poi giustificato il massacro della Diaz. Una mattanza preparata a tavolino, ultimo atto (Bolzaneto a parte) di quattro giorni di repressione fuori da ogni binario.

Ora sappiamo che la verità che abbiamo raccontato con i video autoprodotti, con le immagini delle telecamere tenute alte sotto i manganelli, è realtà oggettiva e non più discutibile. Ora voglio sapere chi pagherà. Ora, soprattutto, voglio la certezza che non sarà solo qualche poliziotto "sacrificabile" a fare i conti con la giustizia; è necessario che siano accertate le responsabilità politiche di chi ha preparato e gestito ogni fase del vertice: coloro che hanno approntato la militarizzazione di Genova, che hanno ordinato le cariche indiscriminate stazionando dentro le questure abusando del loro incarico e che adesso, in buona parte, governano questo Paese o ricoprono ruoli centrali di responsabilità dentro la catena di comando delle forze dell'ordine o dei servizi segreti. Dall'attuale Presidente della Camera Gianfranco Fini al capo della Polizia Antonio Manganelli, nomi di rilievo in una Repubblica che ha perso se stessa.

One comment

  1. Max ha detto:

    Di sicuro , o almeno spero, verrano puniti coloro che hanno commesso la violenza e i loro diretti superiori, ma io verrei tanto che si salisse un po’ più in alto nelle gerarchie per punire i “mandanti”…

    Genova 2001 ,Governo Berlusconi , e la polizia RISPONDE DIRETTAMENTE al ministero dell’INTERNO …
    dico solo questo

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