Assente giustificato

Proprio così. Assente dal mio blog da quasi un mese perchè non trovo il tempo di scrivere due righe che abbiano un senso e incapace di scrivere perchè proprio quel senso mi sfugge. Mi sfugge mentre vivo schiacciato fra il dolore di una comunità che non esiste più, un partito che da in pasto ai quotidiani vicende tristi che diventano "storie da ombrellone", un congresso raccontato attraverso numeri immessi e cancellati, annullati o aggiunti, che trasformano uno scontro duro che riguarda migliaia di persone, in una triste e asettica Matrix della sconfitta. E non ci sarà nessun Morpheus o Neo a salvarci, dobbiamo trovare da soli la forza di guardare fuori, al mondo vero, reale, senza perdere la voglia di cambiarlo. 

Scrivere di ciò che accade in questi giorni nel nostro paese è diventato impossibile oltre che stancante. Ci pensano già i media a banalizzare tutto: le impronte ai bambini rom, l'opposizione soft che non si oppone, "Tonino Di Pietro che infiamma la piazza" (Corsera). E' il fascismo che non ha bisogno di essere zen per permanere. 

Allora, fra congressi fatti in luoghi sconosciuti, serate che mi (anzi "ci" perchè il povero ciocci mi accompagna sempre) vedono, smarrito, sbagliare strada cento volte prima di ritrovare quella di casa, l'unica cosa di cui ha senso parlare è il piano di fuga preparato per agosto: la Romania.

Mi autoesilio verso un cammino che sarà lungo e incasintato a scoprire la terra che questa Italia alla deriva attacca giorno dopo giorno. E confesso che già leggendo una scleratissima Lonely Planet che mi sono comprato mi sto già innamorando di luoghi e paesaggi che tento di immaginare. Tenteremo di attraversare ogni regione con il nostro zaino in spalla e la macchina fotografica sempre a portata di mano in un viaggio che mi serviva da tempo e di cui ora sento davvero la necessità. Non so molto altro, almeno fnchè non riuscirò a bloccare il Ciocci davanti ad una cartina geografica decente e non ci inventeremo un minimo di itinerario… seguiranno futili aggiornamenti 🙂

"… vivendo nei sogni, crescendo nei viaggi" (Assalti Frontali)

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