Rabbia e amore, perchè muovono il Mondo. Rabbia e amore perchè adesso ce ne è davvero bisogno. Senza rimane solo l'indifferenza in cui anneghiamo ogni giorno, che ci spinge davanti al baratro che solo in pochi guardiamo spaventati. In questo blog non ci saranno risposte. Solo il tormento dubbioso di chi ogni giorno muove i suoi passi cercando le giuste domande.

Viewing Archive for agosto, 2008

Crisi di identità

CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Aiutatemi a capire perchè io veramente inizio ad essere in crisi. Sapete tutti ormai della mia partecipazione attiva al consesso funebre che ha sancito la fine di Rifondazione Comunista. Sapete tutti di come quel congresso di Chianciano, in cui interventi indecentemente nostalgici si succedevano intervallati da gruppi in delirio che cantavano Bandiera rossa come nel peggior revival della parodia del novecento, abbia lasciato sul mio corpo una ferita profonda. Ho combattuto e sofferto in quei giorni per provare a tener salve le conquiste che il mio partito aveva raggiunto: l'innovazione culturale e politica che dalle strade di Genova in poi aveva provato a riscrivere l'alfabeto del nostro linguaggio quotidiano per cambiare il mondo. 

In quei tre giorni abbiamo perso. Abbiamo perso tutto ed abbiamo perso tutti e tutte. E per quanto mi riguarda ho perso anche la sfida congressuale, la scommessa politica che avevo deciso di giocarmi fino in fondo. Ci siamo arrestati sconfitti dalla retorica vecchio stampo, dalla fuga all'indietro, dalla voglia di rintanarsi nel fortino insicuro delle vecchie sicurezze. Sconfitti dal minoritarismo e dalla politica urlata, testimoniale, ininfluente. Sconfitti da chi pensa che un simbolo sia più importante dell'agire reale, che l'ideologia sia una bibbia immutabile, che la politica sia dogmatica come la peggior religione. 

E davanti a chi esaltava il feticcio del comunismo vecchio stampo ci siamo dovuti fermare. Poi una mattina (ieri) mi sveglio ed apro quella sottospecie di imitazione di un quotidiano che si chiama Liberazione. Sfogliandola mi ritrovo davanti agli occhi la stessa foto che apre questo post: l'ex ministro Paolo Ferrero, il messia arrivato dallo spazio per riportare ai fasti sovietici il nostro povero partitino, il difensore della falceemartellostellarossaleninmarxstalintovarisceccetera, con addosso un cartello con su scritto "La costituzione è il vangelo della democrazia". Il VANGELO????? Il vangelo della democrazia??? 

Ora: proviamo per un attimo a far finta di esser capaci di ignorare il fatto che stai facendo una manifestazione assurda, buona solo per gli obiettivi fotografici di qualche giornalista frustrato dal caldo e dalla calma di agosto. Proviamo a raccontarci che non vediamo quanto è patetico il tuo sorriso accanto alla Francescato e Fava (cioè accanto a quelli che infamavi a Chianciano perchè erano i leader moderati di partitini moderati che volevano ricostruire un centrosinistra moderato con cui la TUA Rifondazione non sarebbe mai scesa a patti e non avrebbe MAI costruito niente). Proviamo anche ad ignorare il fatto che loro hanno lo stesso cartello (comunque triste ma un po' meno del tuo) e tu credi di poterti differenziare con uno con una scritta diversa. E non parliamo neppure del merito della manifestazione ricostruito dalle tue parole perchè sembra che sei contrario oggi ad uno sbarramento a cui eri favorevole ieri solo perchè la sinistra in Italia sta scomparendo e col cazzo che il PRC arriva al quattro per cento alle prossime europee. 

Ma almeno su quello che c'è scritto sul tuo cartellino, ciccio, qualcosina fammi dire. Cosa ne penserebbero  falceemartellostellarossaleninmarxstalintovarisceccetera del "VANGELO della democrazia"? E cosa ne pensano Grassi, Pegolo, Belltti & c.?

Io non ci capisco più niente, giuro: mi hanno accusato di essere "filodemocristiano" e fanno un comunicato che urla "solidarietà TOTALE a Famiglia Cristiana". Mi hanno detto che volevo svendere il patrimonio del comunismo, la sua radicalità storica, alleandomi con il PD (?) e appena sentono che forse, ci sta, che probabilmente, sarebbe possibile, che Di Pietro (quello che ha votato contro alla Commissione parlamentare sul G8 di Genova) si candidi alla presidenza della Regione Abruzzo corrono in prima fila ad urlare Tonino siamo con te!! Mi hanno detto di voler sciogliere il partito. Di sicuro io volevo e voglio costruire la sinistra. Loro quello che avevamo costruito lo stanno sciogliendo. Nell'acido.

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Ciao scuola. Ciao ciao ciao.

 

Nei corridoi le voci si rincorrono frenetiche, la tensione dell'aspettativa è nell'aria: finalmente una proposta seria di riforma della scuola italiana. La ricetta è originale, firmata "ministra Gelmini". Reintroduzione delle divise scolastiche: fra i banchi siamo tutti uguali. Poi va da se che sono regolari anche i grembiulini firmati, cosa volete che il figlio di un operaio venga confuso con il figlio di un dottore? Non scherziamo. Non prendiamo sotto gamba rischi simili, siam gente seria noi, temprati dai venti del nord, lavoro sodo e vita regular! E così è anche per questo che ci siam decisi a toglier dalle balle tutte quelle barriere alle scuole private. Ci siam detti: "perchè tentare di metter sullo stesso livello private e publiche? Meglio cancellare le pubbliche, trasformiamo tutto in fondazioni e ghe va che è un piaser! Il figlio del Dottor Neri mi va alla privata seria, di classe, pulita ed efficiente e il figlio dell'operaio Rossi, quello sozzone, se ne va nella scuola sfigata, senza riscaldamento e con le classi sovraffolate. E bada ben che dura al massimo fino a sedici anni, poi a lavurare!! Che l'obbligo scolastico l'abbiamo abbassato apposta, no?! E con i poveri fuori dalle balle, stronzi e ignuranti come Dio comanda va' tranquillo che non saranno i piccolo borghesi ribelli ad alzare la testa: quei pochi che saranno sfuggiti alla macchina rincoglionitrice Richmond/ParisHilton/GrandeFratello non supereranno mai il primo anno. Che studino pure, i coglioncelli. Cinque in condotta e la bocciatura vien da se. Quale scuola delle 3 "i"? Quale informatica, impresa ed inglese, MORATTTTTIIII??? Quali campagne anti bullo, bullino, bullone, FIOROOOOONI??? Questa è la scuola vecchio stampo, quella che il sessantotto lo cancella davvero. E già che ci siamo via anche il 48, 47, 46, 45, 44, 43 …. ecco, una bella scuola stampo ventennio, che mi far sentir giovine: ordine, disciplina e omologazione.

Assicurato Gelmini!

"…giunti davanti alla barricata vidi una donna anziana, seduta su una sedia che lavorava a maglia mentre badava a quella barriera fatta di ogni tipo di rottame. Anche lei resisteva alla brutalità della polizia e poteva esser mia nonna, così le chiesi perchè faceva tutto questo. Mi rispose: -Quelli che vengono uccisi dai soldati e dai poliziotti sono insegnanti, capisce? Mi hanno insegnato a leggere e a scrivere. Chi spara vuole uccidere chi mi ha strappato all' ignoranza. Vogliono uccidere anche me.-"

Cronache da un Messico in Fiamme

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Contestazioni ombra

 

CLICCA SULL'IMMAGINE PER INGRANDIRE

Domenica sera, Siena, più o meno l'ora di cena. In Piazza Matteotti si stanno concentrando un po' di ragazzi e ragazze, sono una cinquantina. Seduti intorno ad un aiuola ridono, scherzano, si scambiano racconti di viaggi e vacanze di questa estate che deve ancora finire. C'è un' aria bella, si repira il profumo di qualcosa che sta tornando. E' l'odore della voglia di non abbandonarsi ad un Mondo che ci sta sfuggendo dalle mani, alle cronache sempre più disastrose di un paese alla deriva che vive la normalizzazione della barbarie ogni giorno sulla propria pelle, in mezzo alle strade, nelle piazze, sulle spiagge. 

Qualche centinaio di metri più in là c'è una Fortezza costruita nel 1500 che per secoli ha protetto il potere ed i potenti, la loro ricchezza, la loro arroganza. Oggi ne ospita proprio l'arroganza e la dissimulazione in una fiera che qua non rappresenta altro che il monumento ad un modello di gestione del potere tanto vecchio e testato quanto agghiacciante. Dentro uno dei bastioni, nascosto all'esterno dall'assordante gracchiare degli altoparlanti della tombola e dalle mille luci colorate degli stand pubblicitari, c'è un uomo che in diciotto mesi di governo ha imbastito una campagna disumanizzante nei confronti del corpo studentesco, disegnato come un'accozzaglia di piccoli registi ed aspiranti pornostar, di bulli psicopatici e tossici in divenire, che nessun diritto avevano da reclamare dentro scuole che avrebbero dovuto trasformarsi in centri di prima accoglienza per la cura e la gestione di una malattia che si chiama "non-omologazione" e che andava attrezzandosi con task-force congiunte costituite da poliziotti e professori, con i drugtest e le telecamere anche dentro i bagni, ad affrontare la trasformazione finale. 

Un uomo che, nei panni di Ministro dell'Istruzione,ha fatto ciò che nemmeno la Moratti aveva osato: la cancellazione unilaterale di due articoli dello Statuto degli studenti e delle studentesse in risposta alle grandi mobilitazioni del 12 ottobre.  Un uomo che si chiama Giuseppe Fioroni e che adesso vorrebbe parlare da responsabile organizzazione del PD fingendo che quei diciotto mesi siano esclusivamente il prodotto fantasioso di menti malate.

Quando superiamo il cancello e la grande scritta che lo sovrasta "Festa de l'Unità per il Partito Democratico", vedo molte facce contrarsi in smorfie di disappunto o di preoccupazione. Ad un signore distinto, in giacca e cravatta che credo sia un dirigente della Margherita, scappa anche una sostanziosa "porca Madonna" poco in linea con il corteggiamento all'elettorato cattolico messo in campo dal PD. 

Ci sediamo nel terrazzo che ospiterà il dibattito: ci saranno in tutto sessanta, settanta sedie. Occupiamo praticamente mezza platea e ne abbassiamo drasticamente l'età media che, tolti noi, si aggira intorno ai sessanta. L'onere e l'onore di moderare questa interessantissima discussione tocca a Carolina Persi, ex coordinatrice della Sinistra Giovanile, ora, credo, membro della segreteria del PD. Spiega come l'impegno dei tanti volontari abbia permesso il successo di questa grande festa (?) e racconta della scoperta di "un nuovo modo di fare iniziative che prevede l'interlocuzione con il pubblico". C'è da gioire. Quando passa la parola ci alziamo chiedendo di poter salutare il mega-Beppe nazionale che, magari, sentirà un po' la mancanza del calore degli studenti e delle studentesse. 

Al tavolo dei relatori l'incazzatura è palese e ben sintetizzata nell'espressione facciale del segretario cittadino del PD che spiegandoci che siamo dei maleducati (salvo "assolverci", giuro, questa mattina sui giornali locali) si tiene stretto il microfono fra le dita. Fioroni è imbarazzato ed ascolta impassibile il nostro intervento fino a che l'applauso che parte dalla platea non gli fa emettere un grugnito di disappunto. 

Noi ci spostiamo, mettendoci sulla porta in attesa di una risposta. E cosa potrà rispondere un ex ministro dell'ex centrosinistra davanti a più di cinquanta ragazzi che in un una città piccola come Siena riescono ad organizzarsi, il 24 di agosto, per andare a spiegargli che (soprattutto) nelle politiche sull' istruzione non esiste centro-destra e centro-sinistra ma che (almeno) da dieci anni c'è una continuità palese nella strutturazione della proposta politica sulla riforma della scuola? 

Semplice, risponderà che i casi sono due: o lui ha visitato solo scuole particolari oppure noi andiamo a scuola su Marte! La risposta al quesito mi sembra banale…

"…dentro al palazzo non ci sono più voci dissonanti. Nelle strade il nostro grido risuonerà come il boato capace di scuotere il mondo!"

 

Tags: , , , , , , ,

Un mezzo regalo inaspettato

 

Qualche settimana fa una telefonata della Tre in cui mi si offriva un HTC Diamond nuovo di zecca senza dover scucire un soldo, neppure per la spedizione del pacchetto… segno evidente che l' Iphone regala benefici inaspettatianche a chi non può permettersel. 

Una decina di giorni dopo il piccolo gioiellino è saltato fuori dalla sua scatola (figa, elegante, ricercata, ma drammaticamente vuota per quanto riguarda corredo ed accessori – in pratica c'è solo l'auricolare ed il cavo di connessione al pc) direttamente nelle mie mani. Tralascio volutamente la triste analisi della bellezza indiscussa del caricabatterie che infuria su tutti i siti che parlano del Diamond: sì, è bello, ma è SOLO un caricabatterie. 

Per quanto riguarda lo smartphone devo dire che è veramente ben fatto: il design è ricercato e dona allo chassis un'idea di solidità. La superficie posteriore poi, fatta come un diamante, è una vera perla in cui è incastonato il piccolo (ma buono) obiettivo della fotocamera da 3,2 megapixel con un utilissimo autofocus. Lo schermo è di qualità, definizione altissima e luminosità eccezionale. Ottime anche le specifiche per quanto riguarda la connettività: wifi, bt, hdspa… come dire? Sostanzialmente tutto ciò che è stato inventato fino ad adesso. 

Purtroppo gli elementi positivi finiscono qui. Il sistema touch è lontano anni luce da quello dell'Iphone e l'interfaccia FLUO creata per imitare il modello Apple non è che la brutta copia di un'imitazione non riuscita. Anche il sistema di sms, se pur carino graficamente, pecca di una lentezza ingiustificabile e non rende il tentativo di ricreare l'effetto chat con le conversazioni. Il ritardo della suoneria è poi l'ennesimo fastidio che rende non percepibili gli squilli brevi. Non sono difetti irreparabili ma ci vorrebbe un aggiornamento massiccio per poter sfruttare al meglio l'ottimo hardware che, fra l'altro, ha una memoria interna di 4 gb.

Il problema probabilmente sta in buona parte nel tentativo di creare un'interfaccia stile iphone emulata da windows mobile che è un sistema operativo pensato per ben altro (e stracolmo di falle).

In sintesi il prodotto non giustifica minimamente il prezzo, molto meglio guardare ad Apple che nel confronto perde solo sulla durata della batteria e sulla qualità delle foto. Ma come si dice? A caval donato non si guarda in bocca, o almeno non si dovrebbe… con il Diamond si scoprono troppe carie. 

Tags: , , , ,

Di ritorno..

Non è il post, questo, dove racconterò il pazzesco viaggio attraverso la Romania (per quello ci vogliono ancora un paio di giorni). Forse non è nemmeno un post ma una confusa accozzaglia di notizie, titoletti, immagini e sensazioni che danno il giusto senso di questo ritorno alla vita attiva fuori dal relax vacanziero.

- Algeria: 43 morti in un attentato. Afghanistan: 10 soldati francesi e 13 guerriglieri morti durante un attacco. Georgia: truppe russe ancora lontane dal ritiro. Scontri fra le milizie tribali in Pakistan. Un' autobomba esplode in Turchia. E tutto in un solo giorno. 

- "Sedicenne tolto alla madre perchè di Rifondazione" questo il titolo di un articolo su Repubblica in cui si spiega che ormai in Italia essere comunista è diventato un elemento che pone al margine della società e che riduce drasticamente i diritti elementari di un essere umano. (stasera guardate Primo Piano e aspettatevi un post a brevissimo).

- "L'Indipendent attacca: in Italia tutto ciò che è divertente è vietato". Io direi qualcosa di diverso: in Italia ormai l'ondata secu-Autoritaria ha preso il sopravvento sul buonsenso (quello minimo eh!)

- Arrivato all'aeroporto di Pisa, l'altro giorno, la prima cosa che ho visto è stata questa:

 

IL MONUMENTO AL PICCIONE (??)

Giuro che la voglia di ripartire subito è forte. 

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Copyright © Boikottato sempre e comunque - Rabbia e amore
Theme by nEUtrOniCs and brought by Wordpress Themes.